Siamo alle solite. 
Il "problema" dell' Italia per certi relitti antifascisti sono i saluti romani fatti per commemorare tre ragazzi ammazzati con armi da guerra da parte di soggetti rimasti senza volto e nome dopo più di 40 anni, nascosti dietro una squallida rivendicazione. 
 I sinistri ci marciano facendo i paladini della democrazia fasulla. I destri, peraltro "eredi" di quel drammatico periodo sociopolitico, fanno i distinguo per non compromettersi con l'antifascismo istituzionale d'accatto imperante in questa sciagurata nazione. 
Imbarazzante teatrino.

Il “problema” dell’ Italia per certi relitti antifascisti sono i saluti romani fatti per commemorare tre ragazzi ammazzati con armi da guerra da parte di soggetti rimasti senza volto e nome dopo più di 40 anni, nascosti dietro una squallida rivendicazione.

I sinistri ci marciano facendo i paladini della democrazia fasulla. I destri, peraltro “eredi” di quel drammatico periodo sociopolitico, fanno i distinguo per non compromettersi con l’antifascismo istituzionale d’accatto imperante in questa sciagurata nazione.Imbarazzante teatrino.

Imbarazzante teatrino.

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