
“Ciò che stanno facendo le forze armate yemenite rientra nel quadro della legittima difesa”, ha affermato il capo del comitato rivoluzionario supremo dello Yemen, Mohammed Ali al-Huthi, in un post sui social in cui accusa gli Stati Uniti di “violare il diritto internazionale” sostenendo la guerra di Israele a Gaza.
Questa la risposta del gruppo yemenita alla risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU in cui si chiede al gruppo yemenita di porre fine agli attacchi nel mar Nero e liberare l’equipaggio della nave sequestrata in autunno.
Il leader rivoluzionario inoltre sostiene che Israele deve “fermare immediatamente tutti gli attacchi che ostacolano la vita e la sua continuità a Gaza” e che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dovrebbe garantire che milioni di palestinesi a Gaza siano liberati dalla “guerra israeliana” e dall’ “assedio americano” del territorio.
L’assedio militare di Israele è una “arma mortale” che ha trasformato il territorio palestinese nella “più grande prigione in cui viene praticata la punizione penale collettiva”, ha detto al-Huthi.
“La decisione adottata sulla sicurezza della navigazione nel Mar Rosso è un gioco politico e sono gli Stati Uniti a violare il diritto internazionale”, ha aggiunto. (@ClaraStatello)
Lascia un commento