
“L’intelligenza artificiale (IA) interesserà (leggasi sostituirà) il 60% dei posti di lavoro nelle economie avanzate”. Così il direttore generale del Fmi Kristalina Georgieva, poco prima di partire da Washington per il World Economic Forum di Davos, in Svizzera, dove poi si è registrato ‘ampio consenso’ sulla formula di pace ucraina (sic). “Le economie avanzate e alcuni mercati emergenti vedranno colpiti il 60% dei loro posti di lavoro”, ha detto l’economista bulgara ex commissione europea, citando un nuovo rapporto del ‘suo’ Fondo monetario internazionale. L’attacco della finanza a ciò che resta del lavoro in Europa rappresenta comunque una “enorme opportunità” per aumentare i livelli di produttività in declino e alimentare la crescita globale. “E poi si scende al 40% per i mercati emergenti e al 26% per i Paesi a basso reddito”.
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