Sul presidio bipartisan contro Putin al Campidoglio organizzato da Carlo Calenda dietro sollecitazione del PD, vi prego, aiutatemi a entrare in queste menti spente perché il buio è ormai totale.

Quasi tutti i deputati e i senatori italiani hanno organizzato il presidio per ricoprire di insulti violenti Putin per la morte di un singolo essere umano però… sono alleati d’Israele che (per adesso, (in quattro mesi, n.n.) ha massacrato 29.000 esseri umani, di cui 13.000 bambini?

È tutto vero? Ma queste menti spente si rendono conto che un presidio di questo tipo non fa altro che ridicolizzarli facendoli apparire come un gruppo di pusillanimi incapaci di reagire allo sterminio di Gaza?

Io condanno con tutte le mie forze il regime detentivo cui è stato sottoposto Navalny.

Ma ci rendiamo conto che l’Italia è guidata da una classe dirigente completamente fallita, i cui ragionamenti sono allo stesso livello intellettivo di un gruppo di dodicenni in gita che protesta perché la connessione è scarsa mentre l’autobus finisce in un dirupo?

Quindi colazione al sacco al Campidoglio.

Ma il solo fatto che sia Calenda a organizzare un’iniziativa del genere non induce a sospettare che si tratti dell’idea più stupida del mondo?

I politici italiani sono, con le dovute eccezioni, un gruppo di falliti totali che ha smarrito ogni contatto con la realtà. Zombie finiti in un burrone tanto tempo fa.

Siccome sono dei pusillanimi incapaci di organizzare un presidio permanente contro il dittatore più sanguinario del mondo, Netanyahu, allora si riducono a questo. Alla colazione al sacco al Campidoglio.

Il messaggio dell’adunata è: “Putin ha ucciso Navalny. Dobbiamo continuare a inviare armi in Ucraina”. Con questa pagliacciata, il demagogo Calenda ha cercato di costruire consensi intorno all’invio di armi in quel paese martoriato. Parlando di Navalny, Calenda evita di parlare della caduta di Avdiivka; evita di dire che l’Ucraina ha perso la guerra; evita di dire che l’Occidente ha usato il popolo ucraino come carne da macello per far avanzare la Nato ai confini con la Russia.

La manifestazione è un’operazione per manipolare l’opinione pubblica e nascondere i propri fallimenti. Una colazione al sacco al Campidoglio. Panino Calenda.

Alessandro Orsini su X.

P.S. – E su Assange? Tutti in silenzio?

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