Sarà vero? Sarà falso? Sarà un ballon d’essai? Fatto sta che a quanto pare Donald Trump ha fatto un nuovo post con tratti onirici, il cui contenuto è il seguente:
“Sono lieto di annunciare che gli Stati Uniti d’America e l’Iran hanno tenuto colloqui molto positivi e proficui negli ultimi due giorni in merito a una soluzione completa e globale delle nostre azioni militari in Medio Oriente. Sulla base del tenore e del tono di queste conversazioni approfondite, dettagliate e costruttive, che proseguiranno per tutta la settimana, ho dato istruzioni al Dipartimento della Guerra di rinviare tutti gli attacchi militari contro le centrali elettriche e le infrastrutture energetiche iraniane per un periodo di cinque giorni, subordinatamente al successo degli incontri e delle discussioni in corso. Grazie per l’attenzione!”
L’immediata risposta dell’IRGC è stata:
“Non ci sono stati colloqui con Trump. Ha fatto marcia indietro per paura di ritorsioni iraniane.”
Come interpretare una roba del genere?
A me vengono le seguenti ipotesi.
1) Trump pensa di essere astutissimo e di persuadere così l’Iran ad abbassare la guardia, mentre stanno arrivando i paracadutisti per prendere l’uranio a Isfahan e il gas a Kharg.
2) Trump fa il suo solito giochino di insider trading, scommettendo sulla natura boccalona dei mercati internazionali, che dopo un annuncio del genere faranno crollare il prezzo del petrolio per qualche ora (abbastanza per arricchire speculativamente qualche prestanome).
3) Il gatto è saltato sulla tastiera di Trump. Questo spiegherebbe il senso compiuto delle frasi e l’ortografia migliore del solito, per quanto claudicante.
Sono ben accette ulteriori proposte di “ermeneutica del dissennato arancione”.

Andrea Zhok

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